https://forms.gle/ZwuDgKKydHR1SdyG8
Concorso 1 di Monika Privitera
Concorso 2 di Simone Fabi
Concorso 3 di Gianluca Bellezza
Concorso 4 di Sabrina Varghi
Concorso 5 di Marco Postpischi (1)
Concorso 6 di Elisabetta Arrosti
Concorso 7 di Elia Carbone (1)
Concorso 8 di Elia Carbone (2)
Concorso 9 di Elia Carbone (3)
Concorso 10 di Marco Postpischi (2)
Concorso 11 di Gianluca Pini (1)
Concorso 12 di Gianluca Pini (2)
Concorso 13 di Daniela Tozzi
Concorso 14 di Giulia Galli
Concorso 15 di Francesco Martini Bernardi (1)
Concorso 16 di Francesco Martini Bernardi (2)
Concorso 17 di Duccio Galli
Concorso 18 di Federico Ducci
Concorso 19 di Nicola Ferraro
Concorso 20 di Elisa Virgilio
Concorso 21 di Laura Gangemi
Concorso 22 di Francesco Crea
Concorso 23 di Elisa Panichi
Concorso 24 di Elvira Rossi
Concorso 25 di Andrea Lastrucci
Concorso 26 di Paolo Lenzi
Concorso 27 di Massimo Buscema
Concorso 28 di Silvia Agù (1)
Concorso 29 di Silvia Agù (2)
Concorso 30 di Silvia Agù (3)
La Sagra del Totano è un appuntamento imperdibile e dal 2000 offre agli appassionati frequentatori dell'isola l’occasione di assaggiare i gustosi Totani (così i capraiesi chiamano i calamari). L’appuntamento consiste di due eventi principali: la Gara di Pesca al Totano che prevede varie categorie di partecipanti – a terra e a mare - per barche a vela e a motore. La partenza delle quasi 100 barche è un evento spettacolare. Altrettanto divertente è la pesatura dei totani pescati che viene effettuata al termine della gara alla SALATA. La Sagra organizzata dalla Pro Loco insieme a tutti i ristoranti isolani è l’apoteosi della degustazione del totano: lungo la banchina del porto si snodano il totano fritto, il riso con il totano, il cous-cous di totano, totano con le erbette, totano con le patate, lasagna di totano, crostoni di totano all’arrabbiata, arancini di totano, e ogni anno, ci sono variazioni al tema, fermo restando il totano. Slogan ufficiale: Andiamo a Totani!
Arrivare a Capraia nel primo weekend della Sagra significa entrare in un tempo diverso. Il mare è ancora caldissimo, avvolgente, e le giornate scorrono lente sotto la luce morbida dell’ora legale. C’è un’aria di estate che non vuole finire, quella che ti accarezza la pelle e ti fa respirare più profondamente. Sul porto, i ristoranti dell’isola raccontano la loro storia attraverso i piatti di totano, e una serata in piazza diventa un piccolo rito collettivo: luci calde, profumi che si intrecciano, voci che si mescolano al vento. È il weekend di chi cerca energia, mare, convivialità, e vuole vivere Capraia nella sua veste più luminosa.
Il secondo weekend è un’altra Capraia. Qui l’isola si fa più intima, più intensa, più vera. L’ora solare porta il tramonto presto, tingendo il cielo di arancio e viola, mentre il porto si prepara alla tradizionale Gara di pesca del totano. Le barche rientrano una a una, portando con sé il silenzio del mare e l’emozione della sfida. Alla Salata, la pesatura diventa un momento sospeso: secchi pieni, mani che si muovono veloci, risate, attesa. È Capraia che si mostra nella sua anima più autentica. Anche qui i piatti di totano riempiono il porto e la piazza, ma l’atmosfera è diversa: più raccolta, più profonda, più “capraiese”. E l’autunno, con i suoi colori, invita a escursioni guidate lungo i sentieri più belli, dove il vento porta profumi di terra e di mare insieme.
Il Totano simbolo della Sagra è disegnato da Rossella Faleni